The maze runner scorch trials pdf

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Il romanzo è stato pubblicato in italiano per la prima volta nel 2012 col titolo La via di fuga nella traduzione di S. Dal romanzo è stato tratto il film Maze Runner – La fuga del 2015. Questa voce o sezione sull’argomento scienze umanistiche non è the maze runner scorch trials pdf formattata secondo gli standard.

Il secondo capitolo della saga si apre esattamente dove si era chiuso il precedente: i Radurai sono stati sistemati in una camera del centro, dopo essere stati salvati dalla CATTIVO. Thomas inizia a sognare, si ricorda di suo padre, che ha appena preso l’Eruzione, e di sua madre che gli dice che lui non sarà lì per vederlo peggiorare. Più tardi, sempre durate la notte, Teresa che, essendo l’unica ragazza, è stata separata dagli altri, gli parla telepaticamente dicendogli che c’era qualcosa che non andava. Si risveglia dal torpore e si accorge che tutti i Radurai stanno correndo avanti e indietro per il dormitorio, che nella stanza c’è il caos totale.

Le finestre sono rotte e dalle sbarre si sporge un’orda di spaccati che gridano, si lamentano, urlano e che implorano di essere uccisi. Non c’era traccia degli uomini che li hanno salvati e decidono di cercare un’altra stanza, senza finestre, che gli permettesse di fare un’adunanza per tentare di capire la situazione. Scoprono di esser stati chiusi dentro e quando riescono ad aprire la porta si ritrovano di fronte ad una stanza completamente buia. Nell’attraversarla, benché ci fossero passati in precedenza, inciampano e urtano contro qualsiasi oggetto, come se questi ultimi fossero stati spostati. Rachel, il corrispettivo di Thomas nel Gruppo B, è stata uccisa quando erano scappati dal labirinto.

Suona un allarme, lo stesso che nel labirinto li avvisava dell’arrivo della scatola. La porta della stanza di Aris si apre sulla stanza di nuovo completamente al buio, il tanfo di cadavere sembra completamente sparito e quando accendono di nuovo la luce vedono che i corpi sono spariti. Non sentono nemmeno più le grida degli spaccati e quando vanno nella loro stanza le finestre sono state murate con cemento e mattoni. Thomas continua ad avere dei ricordi mentre dorme, mente quella situazione ricorda a Newt quando si è risvegliato nel labirinto, infatti come allora tutti sono in attesa che succeda qualcosa. Dopo tre giorni nella stanza dei cadaveri appare del cibo e, dietro ad un muro invisibile, una scrivania e un uomo che legge il giornale. L’uomo si chiama Janson, anche se i Radurai lo chiamano Uomo Ratto, per la sua faccia da topo. L’Uomo Ratto spiega loro che tutte le prove a cui sono sottoposti hanno lo scopo di realizzare una cianografia, che servirà a realizzare una cura per la malattia chiamata Eruzione.

Dice che la CATTIVO può manipolare la loro mente, come ha fatto coi corpi e con gli spaccati alle finestre, e che tutto quello che vedono e sento potrebbe non essere reale. Senza troppi giri di parole dice loro che in pratica sono costretti a collaborare perché ognuno di loro ha già il virus e che la ricompensa per chi supererà lo stadio 2 sarà la cura. La prova è semplice, devono attraversare la Zona Bruciata, ovvero percorrere centocinquanta chilometri in direzione nord, in due settimane, e raggiungere il porto sicuro. Se non ce la faranno moriranno. Un Raduraio si mette ad urlare e, quando Thomas tenta di aiutarlo, sente che al posto della sua faccia c’è qualcosa di liscio, senza lineamenti, che sembra staccargli la testa dal collo, uccidendolo.

Arrivano alla fine del tunnel, aprono una pesante botola di metallo e vengono accecati dal cocente sole del deserto. I Radurai si fermarono per abituarsi alla luce, ma, una grossa palla di metallo fuso si stacca dalla parete del tunnel e, sfidando la forza di gravità, vola sulla testa di Winston. Riescono a togliergliela, ma ormai aveva tutta la testa e la fronte completamente bruciati. Si incamminano nel deserto in direzione di alcuni edifici, proteggendosi con i lenzuoli che stavano usando come fagotti per le provviste. Un uomo e una donna, provenienti dalla direzione degli edifici, corrono loro incontro.